Norme e regolamenti

Regolamenti e Patto Educativo

Le regole condivise che accompagnano la vita scolastica di alunni, famiglie e docenti

DPR del 21 novembre 2007, n. 235

Patto Educativo di Corresponsabilità

Contestualmente all’iscrizione, è richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori del Patto Educativo di Corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica, studenti e famiglie (DPR 21 novembre 2007, n. 235, art. 5-bis).

Il Patto è uno strumento finalizzato a chiarire con maggior precisione i comportamenti che alunni, genitori e insegnanti si impegnano a realizzare nei loro rapporti all’interno della scuola. La sottoscrizione impegna tutti i soggetti coinvolti per l’intera permanenza dello studente nell’Istituto.

Patto Educativo di Corresponsabilità

Documento integrale da sottoscrivere all’atto dell’iscrizione · PDF

Gli impegni

Chi si impegna a cosa

La scuola si impegna a ▼
  1. esplicitare e mettere in atto il piano di offerta formativa;
  2. assicurare il buon funzionamento degli organi collegiali;
  3. comunicare periodicamente alla famiglia la situazione di ogni alunno in merito ad apprendimenti e comportamenti;
  4. organizzare attività di recupero e sostegno per la soluzione di eventuali problemi di apprendimento o per l’aiuto a soggetti in situazione di svantaggio e disagio;
  5. promuovere attività di potenziamento e sviluppo delle capacità degli alunni, anche al di fuori della programmazione curricolare;
  6. intervenire nel caso di comportamenti non accettabili, con provvedimenti di carattere disciplinare a scopo educativo, preferibilmente dopo consultazione della famiglia.
Gli insegnanti si impegnano a ▼
  1. rispettare il Regolamento d’Istituto;
  2. definire gli obiettivi disciplinari e comunicarli agli alunni e alle famiglie;
  3. spiegare alla classe il metodo di lavoro e di verifica;
  4. esplicitare i criteri di valutazione e garantire la massima trasparenza nella valutazione;
  5. spiegare il tipo di impegno e di lavoro che lo studente dovrà svolgere a casa, verificandone lo svolgimento;
  6. facilitare la visione dei compiti o dei test svolti in classe;
  7. preparare accuratamente il lavoro, predisponendo tempestivamente il materiale necessario;
  8. rispettare con puntualità orari e scadenze previste dal calendario scolastico;
  9. verificare il processo di apprendimento attraverso un congruo numero di prove formative e sommative;
  10. correggere diligentemente gli elaborati e consegnarli in tempi ragionevoli e didatticamente utili;
  11. effettuare gli opportuni collegamenti con le altre discipline e avvalersi dei moderni strumenti didattici per rendere più efficace la comunicazione didattica;
  12. concertare con i colleghi le possibili strategie di intervento e distribuire le verifiche in modo equilibrato nell’arco del trimestre;
  13. riconoscere e accettare le diverse personalità degli allievi, attivando modalità di approccio personalizzato, soprattutto in casi di DSA (disturbi specifici di apprendimento) o BES (bisogni educativi speciali);
  14. informare i genitori delle difficoltà o del disagio che gli alunni eventualmente dimostrino nella vita scolastica, sia negli aspetti di comportamento che di apprendimento;
  15. assicurare un’assistenza attenta e scrupolosa all’ingresso e durante i propri turni di vigilanza;
  16. creare un positivo clima di classe, inducendo gli alunni a mantenere comportamenti coerenti con gli obiettivi formativi fissati dal Consiglio di classe;
  17. essere disponibili all’attività di rinforzo e di recupero degli obiettivi non raggiunti;
  18. segnalare tempestivamente, tramite il coordinatore, assenze e/o ritardi non giustificati e ripetuti, in modo da poterne consentire la comunicazione ai genitori o a chi ne esercita la patria potestà;
  19. aggiornarsi per quanto riguarda la pedagogia, la didattica, il lavoro in équipe, i nuovi strumenti digitali, le norme legislative e la sicurezza.
Gli studenti si impegnano a ▼
  1. rispettare il Regolamento d’Istituto;
  2. concorrere al perseguimento dei fini formativi individuali e collettivi mediante la frequenza regolare alle lezioni e alle altre attività scolastiche e con l’impegno nello studio;
  3. seguire il lavoro didattico con attenzione e partecipazione;
  4. svolgere regolarmente i compiti e i lavori assegnati per casa;
  5. comportarsi con disponibilità e collaborazione nei confronti degli insegnanti e dei compagni, rispettandone lo stile d’insegnamento e di apprendimento;
  6. partecipare al dialogo didattico in modo creativo e costruttivo, senza posizioni pregiudizialmente polemiche;
  7. utilizzare correttamente le strutture e gli strumenti della scuola, senza danneggiarli;
  8. rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita educativa della scuola;
  9. utilizzare il diario scolastico per far firmare puntualmente le comunicazioni scuola/famiglia e giustificare le assenze, i ritardi all’ingresso o le uscite anticipate;
  10. utilizzare correttamente gli strumenti informatici: LIM, computer, Registro elettronico;
  11. rispettare le regole sull’abbigliamento scolastico;
  12. mantenere un comportamento corretto all’entrata e all’uscita, durante l’intervallo, al cambio dei docenti, durante gli spostamenti nell’edificio, come pure durante uscite didattiche e viaggi d’istruzione;
  13. attenersi alle norme di sicurezza ed antinfortunistiche.
I genitori si impegnano a ▼
  1. conoscere la proposta formativa della scuola cattolica e rispettare il Regolamento d’Istituto;
  2. acquisire una progressiva consapevolezza del loro ruolo primario e inalienabile nell’educazione dei figli;
  3. collaborare al progetto formativo dimostrando disponibilità verso gli insegnanti;
  4. informare la scuola circa i propri obiettivi e metodi educativi e su particolari situazioni di salute, di famiglia, di disagio o di disturbi di apprendimento, che possono influire sul comportamento e sul profitto;
  5. controllare regolarmente l’andamento scolastico (profitto, assenze, diario) e informarsi personalmente, oltre che attraverso il registro elettronico e il sito web della scuola, sulla situazione scolastica e sull’evoluzione personale di crescita del figlio;
  6. partecipare alla vita scolastica (colloqui, organi collegiali, attività culturali e religiose) anche collaborando e proponendo attività di tipo formativo;
  7. accettare anche eventuali insuccessi scolastici del figlio senza spirito polemico, ma con atteggiamento propositivo, tale che possa servire allo studente per migliorare il suo rendimento.

Vita scolastica

Altri regolamenti d’Istituto

Regolamento d’Istituto ▼

Ogni alunno deve essere accolto come persona con un proprio patrimonio culturale già acquisito nella famiglia, nella società, nelle scuole precedenti e come portatore di un diritto-dovere.

Il Regolamento d’Istituto definisce le norme che regolano la vita scolastica, i diritti e i doveri degli alunni, le modalità di comunicazione con le famiglie e le procedure disciplinari.

Regolamento uso della Palestra ▼

La palestra è uno spazio dedicato all’attività motoria e sportiva. L’accesso è consentito solo con abbigliamento adeguato (scarpe da ginnastica con suola chiara, tuta o pantaloncini).

È vietato introdurre cibi e bevande nell’area della palestra. Gli alunni devono rispettare le indicazioni dell’insegnante e utilizzare le attrezzature in modo corretto.

Regolamento Laboratorio Informatica ▼

L’accesso al laboratorio di informatica è consentito solo in presenza dell’insegnante. Gli alunni non devono modificare le impostazioni dei computer né installare software.

È vietato accedere a siti non autorizzati. Al termine della lezione, ogni postazione deve essere lasciata in ordine.

Regolamento Servizio Mensa ▼

Il servizio mensa è un momento educativo importante. Gli alunni devono comportarsi in modo corretto, rispettare il personale di servizio e consumare il pasto senza sprechi.

Le diete speciali per motivi di salute o religiosi devono essere comunicate alla segreteria con apposita documentazione.